
Il Rapporto 2025 sulle Detrazioni Fiscali pubblicato da ENEA offre uno sguardo dettagliato e aggiornato sugli interventi più richiesti e vantaggiosi realizzati in Italia grazie ai principali bonus edilizi. Lo studio si concentra sull’impatto di Ecobonus, Bonus Casa e Superbonus, evidenziando le soluzioni che hanno permesso ai cittadini di ottenere i migliori risultati in termini di risparmio energetico e ritorno economico.
Attraverso una base dati solida e completa, il documento conferma la crescente attenzione verso la riqualificazione energetica degli edifici, trainata da tecnologie sempre più efficienti come il fotovoltaico, le pompe di calore e gli infissi ad alta prestazione termica.
Scopriamo nel dettaglio quali sono stati gli interventi edilizi più efficaci nel 2023 e perché rappresentano ancora oggi, nel 2025, la scelta ideale per chi vuole accedere agli incentivi fiscali e risparmiare sulla bolletta
Ecobonus 2025: infissi e impianti di riscaldamento guidano gli investimenti
Secondo i dati raccolti da ENEA, nel 2023 l’Ecobonus ha mobilitato 5,86 miliardi di euro in investimenti. Le soluzioni più adottate sono state:
Sostituzione degli infissi, che da sola rappresenta oltre il 41% del totale degli interventi incentivati;
Sistemi di riscaldamento ad alta efficienza, in particolare caldaie a condensazione (20,66%) e pompe di calore (11,31%).
Grazie a questi lavori, è stato registrato un risparmio energetico annuo complessivo di circa 1.700 GWh, soprattutto negli edifici residenziali. Le regioni più attive in termini di volume di investimenti sono state Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto.
Zone climatiche e scelte strategiche
ENEA sottolinea che la scelta degli interventi varia sensibilmente in base alla zona climatica:
Nelle zone climatiche medie (D ed E) prevale la sostituzione delle caldaie con modelli a condensazione.
Nelle zone più fredde (zona F), l’intervento più frequente è la sostituzione degli infissi per migliorare l’isolamento termico.
Bonus Casa 2025: boom del fotovoltaico e delle pompe di calore
Anche il Bonus Casa si conferma uno degli strumenti preferiti dagli italiani. Gli interventi più richiesti nel 2023 sono stati:
Pompe di calore, con il 37% degli interventi totali;
Impianti fotovoltaici, che hanno visto un vero e proprio raddoppio rispetto all’anno precedente: da 58.283 nel 2022 a 120.024 impianti installati nel 2023, per una potenza complessiva di 658 MWp (+54,81%).
Una tendenza in forte crescita è anche quella legata alla building automation (domotica per il risparmio energetico), con un incremento del 21,39%. Per approfondire le novità tecniche e normative del Bonus Casa 2025, puoi iscriverti al seminario online “Bonus Casa: casi pratici 2025” organizzato da Agefis, pensato appositamente per i professionisti del settore.
Efficienza e innovazione
Questi dati confermano che l’interesse verso soluzioni integrate, intelligenti e sostenibili è in costante aumento. Gli impianti fotovoltaici, in particolare, sono sempre più scelti per la loro capacità di abbattere i costi energetici attraverso l’autoproduzione di energia rinnovabile.
Superbonus 2025: riqualificazione energetica ed effetti sociali
Il Superbonus si è rivelato ancora nel 2023 uno degli strumenti più ambiziosi per la riqualificazione del patrimonio edilizio italiano, con importanti benefici anche sotto il profilo sociale. La normativa richiede un miglioramento minimo di due classi energetiche, rendendolo particolarmente efficace in edifici datati.
ENEA segnala che gran parte degli interventi ha riguardato edifici costruiti tra il 1946 e il 1980, contribuendo non solo all’efficienza energetica, ma anche al decoro urbano e al rilancio delle periferie, in linea con gli obiettivi del Nuovo Bauhaus Europeo.
Quali lavori hanno dato più risultati?
I più efficaci tra quelli finanziati con Superbonus sono stati:
Isolamento termico dell’involucro edilizio
Sostituzione di infissi e serramenti
Impianti termici ad alta efficienza, tra cui pompe di calore e caldaie a condensazione
Oltre al risparmio energetico, gli immobili hanno visto un aumento significativo del loro valore di mercato, rendendo il Superbonus anche una leva per la rivalutazione patrimoniale.
Potrebbe interessarti anche Testo Unico Bonus Edilizi 2025: semplificazione, aliquote rimodulate e riqualificazione energetica
Quali interventi edilizi conviene ancora fare nel 2025?
Analizzando l’intero Rapporto ENEA, è possibile individuare tre interventi edilizi che, ancora oggi nel 2025, offrono i maggiori vantaggi fiscali e funzionali:
Sostituzione degli infissi e isolamento termico: interventi che garantiscono una riduzione immediata dei consumi, migliorano il comfort abitativo e aumentano il valore immobiliare.
Installazione di impianti fotovoltaici: nel 2023 si è registrato un +105,93% rispetto al 2022, segnale di una tendenza stabile verso l’autonomia energetica.
Pompe di calore e caldaie a condensazione: soluzioni che consentono di modernizzare gli impianti obsoleti, riducendo le emissioni e il costo delle bollette.
Se sei un tecnico professionista e vuoi offrire ai tuoi clienti soluzioni aggiornate e corrette, il seminario online “Bonus Casa: casi pratici 2025” di Agefis è un'occasione formativa da non perdere.
Come accedere ai bonus edilizi nel 2025: attenzione alle scadenze
ENEA ricorda che per ottenere i benefici fiscali legati agli interventi edilizi è obbligatorio inviare le schede descrittive dei lavori entro 90 giorni dalla fine degli stessi, attraverso i portali ufficiali:
Al momento, si è in attesa dell’aggiornamento dei portali in base alle nuove disposizioni contenute nella Legge di Bilancio 2025.
Conclusione
Il Rapporto ENEA 2025 mette in luce un’Italia sempre più attenta all’efficienza energetica e alla sostenibilità. Gli interventi più efficaci del 2023 continuano a rappresentare scelte strategiche anche oggi, grazie al consolidarsi degli incentivi fiscali e alla crescente maturità tecnologica delle soluzioni disponibili.
Chi intende usufruire dei bonus edilizi nel 2025 ha a disposizione dati affidabili per fare scelte consapevoli, risparmiare sul lungo periodo e contribuire attivamente alla transizione energetica del Paese. La partecipazione al seminario online “Bonus Casa: casi pratici 2025” organizzato da Agefis ti aiuterà a comprendere come applicare correttamente le norme e sfruttare al massimo le opportunità fiscali di quest’anno.
Ecco cosa fare ora
✅ 1. Approfondisci le opportunità del Bonus Casa 2025
Partecipa al seminario online organizzato da Agefis: uno strumento pratico per i professionisti tecnici che vogliono orientarsi tra novità, adempimenti e casi reali.